Un gioco antichissimo
Le tavole più famose risalgono circa al 2600 a.C. Il nome usato dagli antichi non è arrivato fino a noi: oggi lo chiamiamo Gioco Reale di Ur o gioco delle venti caselle.
IL GIOCO REALE DI URGiochiecolori.it – Maestro Fabio TORNA ALLA HOMEUn viaggio nella Mesopotamia antica, dalla città sumera di Ur fino al British Museum.
Le tavole più famose risalgono circa al 2600 a.C. Il nome usato dagli antichi non è arrivato fino a noi: oggi lo chiamiamo Gioco Reale di Ur o gioco delle venti caselle.
L’archeologo britannico Leonard Woolley ritrovò alcune tavole durante gli scavi delle Tombe Reali di Ur, nell’attuale Iraq, negli anni Venti del Novecento.
Tavole e pedine simili sono state trovate in diverse regioni del Vicino Oriente e fino alla valle dell’Indo. Il gioco viaggiò insieme a persone, merci e idee.
Una tavoletta babilonese del 177 a.C., scritta da Itti-Marduk-balāṭu, conserva indicazioni sul gioco. Fu ritrovata a Babilonia nel 1880.
La celebre Tavola Reale di Ur e la tavoletta cuneiforme sono conservate al British Museum di Londra, dove lo storico Irving Finkel ha studiato e ricostruito il gioco.
Per gli antichi il percorso poteva avere anche un significato simbolico: alcune caselle erano collegate alla fortuna e le rosette segnalavano momenti favorevoli.

La tavoletta BM 33333B
Contiene le più antiche regole scritte oggi conosciute per un gioco da tavolo.